Organizzare una gita scolastica oggi significa far convivere didattica, sicurezza, inclusione e burocrazia. La buona notizia è che esistono strumenti istituzionali, economici, normativi e operativi, pensati per alleggerire il lavoro dei docenti e ampliare la partecipazione degli studenti.
In questa guida pratica vediamo come le istituzioni possono (e devono) supportare chi progetta uscite didattiche.
1) Agevolazioni economiche per le famiglie: modello “Welfare”
Nel 2024 il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha attivato, sulla piattaforma UNICA, un’agevolazione fino a 150 euro per la partecipazione a viaggi di istruzione e visite didattiche degli studenti della secondaria di II grado appartenenti a nuclei con ISEE fino a 15.000 euro. La misura prevedeva finestre di domanda dedicate (gennaio–febbraio e poi marzo–maggio) e l’assegnazione automatica del contributo entro il tetto massimo disponibile, con gestione scolastica tramite SIDI e avvisi di pagamento già scontati per gli aventi diritto. L’obiettivo: ridurre le barriere economiche e garantire equità di accesso.
Se stai pianificando per il nuovo anno, verifica sempre sul portale UNICA e nelle note MIM le eventuali riaperture o rifinanziamenti (la misura è stata temporalmente circoscritta e va controllato, di anno in anno, il quadro aggiornato). In qualunque caso, inserire nel progetto di gita un capitolo “agevolazioni” e comunicare tempestivamente alle famiglie canali e scadenze aumenta la partecipazione degli studenti con minori opportunità.
2) Appalti e semplificazioni: MEPA e “qualificazione con riserva” ANAC
Le scuole, in quanto pubbliche amministrazioni, gestiscono acquisizioni e affidamenti (trasporti, alloggi, servizi) tramite MEPA – Acquisti in Rete. Per evitare blocchi nell’organizzazione dei viaggi di istruzione, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha disposto una “qualificazione con riserva” delle scuole fino al 31 maggio 2025: una finestra che consente di operare anche nelle more della piena riorganizzazione delle stazioni appaltanti territoriali. In pratica, è una corsia operativa pensata per non interrompere l’attività didattica extra-aula. Monitora le comunicazioni ANAC/USR e le guide operative MEPA per impostare correttamente le RDO e la documentazione.
Suggerimento pratico: definisci nel capitolato criteri qualitativi, non solo economici (assistenza H24, piani di contingenza, accessibilità, sostenibilità), e richiedi sempre al fornitore polizze e garanzia di insolvenza in coerenza con la normativa UE sui pacchetti turistici (vedi paragrafo 3).
3) Tutele normative per le gite: cosa chiedere ai professionisti
Quando la scuola si affida a un tour operator, scattano le tutele della Direttiva (UE) 2015/2302 sui pacchetti turistici: diritto a informazioni precontrattuali chiare, responsabilità dell’organizzatore per la corretta esecuzione dei servizi, assistenza in caso di difficoltà e protezione in caso di insolvenza (rimborso/riaccredito e rimpatrio). Inserire nel contratto gli estremi delle polizze e della garanzia è una salvaguardia essenziale, oltre che un obbligo informativo.
Per l’impianto didattico e organizzativo resta un riferimento la Circolare Ministeriale 291/1992, che inquadra finalità educative, vigilanza, coperture assicurative di visite e viaggi di istruzione: una base utile per definire ruoli, rapporto accompagnatori/alunni, procedure e responsabilità interne.
4) Sicurezza sanitaria e mobilità: TEAM ed ENAC
Se la gita è all’estero, ricordati la TEAM – Tessera Europea di Assicurazione Malattia: è gratuita e dà accesso all’assistenza sanitaria necessaria nei Paesi UE/EFTA alle stesse condizioni dei residenti. Informare le famiglie sulla TEAM, oltre a polizze mediche/bagaglio, aiuta a gestire serenamente gli imprevisti.
Per i voli aerei, il regolatore italiano (ENAC) impone alle compagnie che operano in Italia l’assegnazione senza sovrapprezzo di posti contigui ai minori 2–12 anni con i propri accompagnatori, fin dalla prenotazione. Inserire questa clausola nelle note d’acquisto o chiedere evidenza al TO evita problemi in fase di check-in.
5) Programmi europei che affiancano le gite scolastiche
Per dare continuità oltre il “giorno della gita”, la scuola può contare su strumenti UE:
- Erasmus+ (2021–2027): finanzia formazione docenti, mobilità di alunni e partenariati fra scuole. La Programme Guide 2025 descrive call, azioni e criteri: utile per immaginare scambi brevi, visite preparatorie e progetti che integrino la gita in percorsi pluriennali.
- eTwinning / European School Education Platform: piattaforma gratuita e sicura per collaborare con scuole europee, co-creare prodotti (diari digitali, mappe, podcast) e preparare/refinire l’esperienza in presenza. Ottima per inclusione linguistica e cittadinanza digitale.
6) Cosa possono fare Ministero, Enti locali e scuole
- Ministero/MIM: consolidare e rifinanziare strumenti come Welfare Gite, mantenerne semplici i flussi su UNICA (istanze, borsellini, avvisi), pubblicare calendari chiari e materiali pronti per famiglie e segreterie.
- ANAC/USR: continuare il supporto tecnico su appalti e MEPA, con FAQ e modelli di documentazione per viaggi/visite, finché la riorganizzazione delle stazioni appaltanti non sarà a regime.
- Enti locali: prevedere voucher o cofinanziamenti comunali/regionali per studenti con ISEE basso, accordi con trasporti locali/musei, reti con parchi/centri scientifici.
- Scuole: inserire nel PTOF un protocollo di gita inclusiva (agevolazioni, sicurezza, accessibilità); nominare un referente viaggi; mappare musei e istituzioni “school-friendly” con tariffe scuola e laboratori; monitorare bandi (Erasmus+, fondazioni).
Checklist operativa per docenti referenti
- Agevolazioni: verifica su UNICA bandi attivi e scadenze; avvisa le famiglie con istruzioni semplici (ISEE, tempi, documenti).
- Appalti: imposta RDO su MEPA con criteri qualitativi; richiedi polizze/garanzia e piano emergenze; tieni traccia del regime ANAC vigente.
- Norme: richiama nel progetto la CM 291/1992 e la Direttiva pacchetti per ruoli e tutele.
- Sicurezza: per l’estero ricorda TEAM; per i voli inserisci clausola ENAC su posti contigui ai minori.
- Continuità: aggancia la gita a Erasmus+/ eTwinning per prima–durante–dopo e prodotti finali.

